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Avviso della “FDA” sugli antiparassitari contro pulci e zecche

Secondo la FDA, i prodotti interessati sono:

  • Bravecto
  • Nexgard
  • Simparica
  • Credelio(ricevuto l’approvazione della FDA nel 2018) 

Questo perchè questi farmaci contengono tutti un ingrediente chiamato isoxazoline.

Gli effetti indesiderati riportati per questi farmaci sono:

  • Tremori
  • Convulsioni
  • Atassia
  • Vomito
  • Diarrea
  • Perdita di appetito
  • Irritazioni cutanee
  • letargia

Come funzionano questi farmaci?

Le isossazoline sono pesticidi di una nuova  classe chimica introdotta nel 2010. Sono stati lanciati per primi (2013) come prodotti veterinari contro  pulci e  zecche nei cani, ma sono anche efficaci contro numerosi altri parassiti veterinari e agricoli esterni.

Le isossazoline con efficacia insetticida e anti-parassitaria, sono antagonisti del recettore GABA 
( acido gamma-amminobutirrico ) non competitivo , molto più selettivo per i recettori GABA in insetti o zecche, rispetto a quelli nei mammiferi, compreso l’uomo. Si legano ai canali del cloro nelle cellule nervose e muscolari, che bloccano la trasmissione dei segnali neuronali. I parassiti colpiti sono paralizzati e muoiono.

Le isossazoline approvate per uso veterinario hanno una modalità di azione sistemica. Ingerito o somministrato per via topica , le isossazoline vengono rapidamente assorbite nel sangue e distribuite in tutto il corpo dell’ospite. Parassiti succhiatori di sangue (principalmente pulci e zecche) vengono uccisi durante il loro pasto di sangue.

Ma la modalità di azione sistemica significa anche che per far si che le pulci e / o le zecche siano uccise, devono prima mordere il cane e succhiare abbastanza sangue prima che l’ ingrediente attivo ingerito li uccida. Non è ancora noto se uccidere sia abbastanza veloce da prevenire la trasmissione della malattia.

Il problema dell’avvelenare pulci e zecche è che devi prima avvelenare l’ospite …e l’ospite è il tuo cane.

La premessa dietro le isossazoline è che il tuo cane è molto più grande di una pulce … si presume che un po ‘di veleno non gli faccia male. E potrebbe essere vero nella maggior parte dei casi.

Ma cosa succede  se do al mio cane una piccola quantità di veleno ogni mese per anni ?

Mentre ci sono alcuni test sulla sicurezza di questi farmaci, gli studi sulla sicurezza sono stati eseguiti solo per pochi mesi e questo può essere un problema. Il secondo problema è che la FDA non crede che tremori e atassia siano qualcosa di cui preoccuparsi. Ma questi sintomi mostrano che i cani vengono avvelenati insieme ai loro parassiti …solo a un ritmo più lento. Stanno soffrendo degli stessi problemi neurologici che uccidono le pulci e zecche.

Per approfondire: https://parasitipedia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2668&Itemid=2951

https://www.dogsnaturallymagazine.com/new-fda-warning-about-flea-and-tick-medications/
/https://www.dogsnaturallymagazine.com/new-fda-warning-about-flea-and-tick-medications/

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La Ratania

Ratania, la radice che cura e protegge denti e gengive

 

Ratania è il nome comune di un arbusto ramificato originario delle Ande boliviane e peruviane, dove trova il proprio habitat ideale tra i 900 ed i 3000 metri di altitudine

 

Gli Indios la conoscono e la utilizzano da secoli per conservare la salute di denti e gengive e per pulire la bocca: è la ratania.

I principi curativi della ratania sono contenuti nella radice, che è ricca di tannini, di ossalati e di sostanze astringenti: a contatto con le mucose orali, prevengono e bloccano le infiammazioni, rendono più saldi denti e gengive e rallentano la formazione della placca.

“ In vitro, la radice di Ratania ha dimostrato interessanti proprietà batteriostatiche, battericide,

micostatiche e funghicide…”

Per questo motivo la radice è molto utile anche in caso di alitosi (se causata dai batteri della bocca)

Le proprietà di questa eccellente pianta possono essere sfruttate anche dai nostri animali che ne possono trarre grande giovamento, soprattutto in caso di gengiviti o placca dentale.

Ovviamente i risultati saranno visibili dopo un certo tempo di utilizzo costante.

* La ratania e i prodotti che la contengono hanno un elevato contenuto di  tannini e dunque, se usati in dose massicce possono provocare irritazione della mucosa gastrica.

Per questo ci raccomandiamo di attenersi alle dosi indicate.

Dove posso trovare la radice di Ratania? Scopri senza placca di Anibio 

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Quanti Ω3 devo dare al mio cane ?

“Gli Ω3 e Ω6 sono acidi grassi essenziali: l’organismo  non è in grado di sintetizzarli e dunque debbono essere assunti con l’alimentazione.

Mantenere un corretto equilibrio fra le quantità di Omega-6 e di Omega-3 è fondamentale per garantirsi un buono stato di salute.

Infatti gli effetti di questi 2 tipi di acidi grassi sono opposti:

  • gli Omega-3 contrastano i fenomeni infiammatori;
  • gli Omega-6 li promuovono.”

Questo non è un post sui benefici degli Ω3, su cosa sono, sulla differenza tra 3 e 6..etc..

Tutte queste info le potete trovare in decine di articoli scritti da Veterinari e nutrizionisti.

Questa è una riflessione nata dopo avere letto di amministratori di gruppi barf, che alla domanda rispetto a quanti Ω3 ( per Ω3 si intendono ovviamente gli EPA e i DHA, quelli per intenderci di origine animale),il cane dovrebbe assumere, si fanno un giro in google, raccattano un po’ di informazioni in qua e in la e danno risposte sulle quantità come se fossero i latori di verità che solo loro conoscono.

             Ω6                          VS                                  Ω3

 

 

Ho chiesto ad una amica Veterinaria se esistesse uno studio che certificasse la giusta quantità di Ω3 che il nostro cane deve assumere in base al peso.  La risposta da professionista seria è stata lapidaria: “ Dipende dalla dieta ed eventualmente dalle necessità fisiologiche di quel singolo cane.”

Dipende dalla dieta, ecco la parola magica !!

 La Dott.ssa Mayer dice : “Ora, a seconda della patologia e del peso del vostro Amico, le quantità necessarie secondo la letteratura scientifica cambiano, ma per farvi un esempio 1 grammo al giorno potrebbe essere sufficiente per un cane di 10kg con insufficienza renale cronica.”

Allora partiamo da zero, da un cane sano che deve assumere Ω3.

Il punto non è quanti darne a priori quindi( visto che la  quantità dipende da tanti fattori), il punto certo è come bilanciarli rispetto agli Ω6!!

Perché vanno bilanciati ?

Perché gli Ω3 ( e qui i vecchi studi classici aiutano ), servono a migliorare la Omeostasi   ( dal greco òmoios, “simile” e stasis “posizione”) cioè servono a mantenere nel giusto equilibrio le condizioni interne generali  sia quelle chimico-fisiche  che comportamentali, di un essere vivente rispetto alle variazioni dell’ambiente esterno…ndr

Gli Ω6 invece, come “tutti” sapete, sono pro infiammatori e quindi: “La dieta ad alto contenuto di acidi grassi omega-6 rompe l’equilibrio tra agenti pro- e anti-infiammatori promuovendo l’infiammazione cronica ed elevando il rischio (e il disagio) nei problemi di salute come l’asma, le allergie, il diabete e l’artrite.” sia a livello umano che animale.

Quindi bilanciare, è la parola magica che noi barfisti conosciamo a memoria.

Il giusto rapporto ( e questo dato lo conosciamo) tra Ω6 e Ω3 va da 10:1 per cani sani a 5:1 per cani con alcune patologie anche se ultimamente studi tendono a dimostrare che bisogna alzare il rapporto a favore degli Ω3.  Quindi 5 parti di Ω6 per 1 di Ω3

Devi quindi partire da questo dato e cioè da quanti Ω6 dai al tuo cane con la dieta

Quanto pollo mangia il tuo cane, quanto manzo, con quanti oli alla master chef condisci il pasto ?

Da dove proviene  il pollo perché se allevato con mangimi di bassa qualità avrà una quantità esorbitante di Ω6 e visto che tutti cercano il pollo che costa meno, se costa poco un motivo ci sarà.

Facciamo un esempio ?

Il pollo, a seconda della parte che utilizzo, avrà una quantità sempre diversa di grassi polinsaturi, Ω6, gli Ω3 EPA E DHA sono inesistenti.

 La sovracoscia di pollo con la pelle per 100gr contiene circa 900mg di omega 6.

Tabellina:

Grassi polinsaturi x 100gr 0,912 g
C18:2 – Acido linoleico 0,721 g
C18:2 omega 6 cis, cis 0,71 g
C18:2 – Acido linoleico coniugato (CLA) 0,007 g
C18:2 trans, non specificato 0,005 g
C18:3 – Acido linolenico 0,035 g
C18:3 omega 3 – Acido alfa-linolenico 0,028 g
C18:3 omega 6 – Acido gamma-linolenico 0,007 g
C18:4 – Acido stearidonico o parinarico 0,001 g
C20:2 omega 6 cis, cis 0,008 g
C20:3 0,017 g
C20:3 omega 3 0 g
C20:3 omega 6 0,017 g
C20:4 – Arachidonico 0,092 g
C20:5 omega 3 (EPA) 0,003 g
C22:4 0,021 g
C22:5 omega 3 (DPA) 0,008 g
C22:6 omega 3 (DHA) 0,007 g

 

Se do al mio cane 200gr di sovracoscia di pollo come OP, gli sto dando circa 1.800mg di Ω6. Per bilanciare la quantità di Ω6 che sto dando, dovrò somministrare Ω3 ( EPA e DHA ) nella quantità di  almeno 360 mg.

Petto di pollo

Grassi polinsaturi 0,399 g
C18:2 – Acido linoleico 0,309 g
C18:2 omega 6 cis, cis 0,296 g
C18:2 – Acido linoleico coniugato (CLA) 0,009 g
C18:2 trans, non specificato 0,004 g
C18:3 – Acido linolenico 0,015
 

 

g

C18:3 omega 3 – Acido alfa-linolenico 0,012 g
C18:3 omega 6 – Acido gamma-linolenico 0,003 g
C18:4 – Acido stearidonico o parinarico 0,001 g
C20:2 omega 6 cis, cis 0,005 g
C20:3 0,01 g
C20:3 omega 3 0 g
C20:3 omega 6 0,01 g
C20:4 – Arachidonico 0,041 g
C20:5 omega 3 (EPA) 0,002 g
C22:4 0,011 g
C22:5 omega 3 (DPA) 0,004 g
C22:6 omega 3 (DHA) 0,003 g

Stesso ragionamento:

Se do al mio cane 200gr di petto di pollo come CSO, gli sto dando circa 800mg di Ω6. Per bilanciare la quantità di Ω6 che sto dando, dovrò somministrare Ω3 ( EPA e DHA ) nella quantità di almeno 160 mg.

Questo ragionamento vale per tutte le carni e per tutti gli oli che molti di Voi danno..

Esempio di pasto giornaliero di un cane di 40kg :

CSO-MANZO LOMBO 45% 567,00GR     Omega6  – 0,290gX100gr Totale 1,5gr
 OP.COLLO TACCHINO 25% 315,00GR     Omega6  – 1,5 gX100gr Totale 4,7gr
TRIPPA 15% 189,00GR     Omega6  – 0,180gX100gr Totale 0,350gr
ORGANI-FEGATO MANZO 15% 189,00GR     Omega6  – 0,465gX100gr  Totale 0,900gr

Quando il cane mangia così, assume dal cibo 7,45 gr circa di Ω6 in un giorno.

A questo punto il mio cane dovrebbe assumere almeno 1,5gr di Ω3 in quel giorno per bilanciare gli Ω6 ricevuti con le sole proteine animali.

Chiaro spero, questo è un buon inizio per cominciare a capire se sto bilanciando in maniera corretta gli Ω6 con gli Ω3.

Consiglio: Somministrate pesce azzurro dei nostri mari: sgombri, alici, sarde. Anche il “salmone” ( che non è pesce azzurro ma ricco comunque..si spera( dipende da cosa gli danno da mangiare) di Ω3, oppure quando si sceglie un olio di pesce, evitiamo gli oli in bottiglia perché gli acidi grassi al contatto con l’ossigeno si irrancidiscono velocemente, quindi capsule.

E’  fondamentale sapere da dove proviene l’olio di pesce utilizzato, è fondamentale che la capsula sia certificata IFOS (International  fish oil standard) e quindi esente da metalli pesanti,diossine ed inquinanti come il PCB. Verificare la presenza di vitamina E (antiossidante naturale )e ovviamente controllare il contenuto di EPA e DHA nella singola capsula. ( il rapporto deve essere 2:1 ). E non comprate su Amazon quello che costa meno, la salute del vostro compagno non è una gara al ribasso .

Nel  prossimo post vi racconterò perche il Krill sia per me il migliore integratore di Omega 3 in assoluto.

E mi raccomando, un bravo nutrizionista e no alle diete fai da te !!

Uno studio condotto recentemente ha riscontrato che i cuccioli di cane che sono stati allevati con alimenti ricchi di Ω3, in particolare DHA, hanno riscontrato un miglioramento dello sviluppo sotto diversi punti di vista.

Secondo lo studio, pubblicato nel Journal of American Veterinary Medical Associaton e effettuato da Hill’s Pet Nutrition (Canada), una dieta contenente oli di pesce ricchi di DHA migliora lo sviluppo del cucciolo e in, particolare, favorisce il corretto sviluppo delle funzioni psicomotorie, del sistema immunitario, della memoria, delle funzioni cognitive e della robustezza della retina.

Lo scopo dello studio era di valutare l’effetto degli Ω3 su questi aspetti.

Lo studio è stato effettuate su 48 cuccioli di Beagle di 8 settimane.

I cuccioli sono stati divisi in 3 gruppi: il primo ha ricevuto un basso dosaggio di DHA; il secondo ne ha ricevuto una dose moderata; l’ultimo gruppo ne ha ricevuto un quantitativo elevato. L’ultimo gruppo di studio prevedeva un aumento delle dosi di vitamina E, taurina, colina e L-carnitina.

I ricercatori coinvolti in questo studio hanno valutato la funzione della memoria, le capacità di apprendimento e la capacità di individuare forme e modelli visivi, e le funzioni psicomotorie.

Il gruppo che ha riscontrato risultati migliori è stato il terzo, ovvero quello con una dieta con livelli massimi di DHA. Sono stati rilevati livelli superiori di anticorpi contro la rabbia in seguito alla vaccinazione e una migliore capacità di vista al buio in condizioni di bassa luminosità.

Ricordati che è fondamentale integrare con Ω3 la dieta del cucciolo appena svezzato.
Il vostro veterinario saprà consigliarvi la dose più adatta di Ω3 in base alla dieta, razza e al peso del cucciolo.

Buona Barf a tutti.

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L’Uva Ursina

Uva Ursina: l’approccio naturale per prevenire e curare le infezioni del tratto urinario in cani e gatti

 

L’ uva ursina fa parte della famiglia delle Ericacee, come l’azalea e il mirtillo nero, ed è chiamata anche uva selvaggia.

L’uva ursina è un arbusto che si può incontrare prevalentemente in montagna, nelle regioni fredde dell’Europa.

 

Si presenta con foglie verdi di consistenza coriacea, con fiori rosati in grappoli che sbocciano in primavera e inizio estate.

I frutti sono bacche rotondeggianti, ne vanno particolarmente ghiotti gli orsi (da qui il nome uva ursi)

In fitoterapia se ne usano le foglie: contengono arbutina, tannini, flavonoidi, triterpeni, monotropeoside e piceoside, sostanze che hanno un effetto antisettico sulle vie urinarie.

 

L’uva ursina è una pianta comunemente usata sia per gli esseri umani che per gli animali domestici per promuovere la salute del tratto urinario.

Viene considerata un disinfettante neutro, integratore naturale antibatterico e diuretico che favorisce la minzione regolare e uccide i germi nel sistema urinario.

L’uva ursina è considerata un rimedio delicato, sicuro e non invasivo per aiutare a prevenire infezioni del tratto urinario nei cani e gatti.

Per questi motivi l’uva ursina insieme a tarassaco Erica Cinerea e Ginepro è contenuta in Anibio Reni Vital.

 

Questi ingredienti erboristici stimolano i processi di detossificazione dell’organismo e sostengono che i rifiuti pericolosi siano eliminati più facilmente.

La funzione renale è fortemente supportata.

 

Durata d’impiego consigliata: 1 volta al mese per 10 giorni consecutivi

Assicurarsi che il vostro amico a quattro zampe abbia sempre acqua fresca a pulita a disposizione.

Se il vostro cane o gatto soffre di altri disturbi renali, prima di utilizzare qualsiasi supplemento rivolgetevi al vostro veterinario per capire le reali cause del disturbo.

Questa non è una testata medica: le informazioni fornite da questo sito hanno uno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. 
 
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Pulci e rimedi naturali

Prevenire l’infestazione da pulci nel vostro cane ed in casa, in modo naturale si può.

Una volta che il vostro cane le ha prese, vi aspetta un vero lavoro di m…..

… bagno anti pulci settimanale per il vostro cane, lavaggio di ogni tipo di tessuto nella vostra casa, passare l’aspirapolvere quotidianamente.Tutto ciò molte volte, per assicurarsi che l’infestazione sia completamente sparita.

La prevenzione delle pulci è molto più facile che cercare di sbarazzarsi di loro una volta che hanno preso il sopravvento.

Come si fa a evitare una infestazione da pulci  in un cane che vive all’aperto ?

Seguire questi suggerimenti e rimedi casalinghi per le pulci e fare prevenzione naturale è semplice e facile.

In primo luogo, cominciamo con l’aria aperta e cerchiamo di mantenere le pulci fuori dalla vostra casa e fuori dal vostro cane in modo che non dovrete mai usare i miei rimedi.

  1. Mantenere le pulci fuori dal vostro giardino

Quando la temperatura del suolo si alza al di sopra dei 45 gradi per almeno 2 o 3 settimane (primavera, estate), utilizzare i nematodi per ridurre al minimo le popolazioni delle pulci.

I nematodi sono i vostri migliori amici, quando si tratta di mantenere il vostro giardino libero dalle pulci. Se le pulci non sono nel vostro giardino, avranno meno probabilità di trovare la  strada verso il vostro cane.

Che cosa sono i nematodi?

I nematodi sono piccoli animali multicellulari wormlike presenti nel terreno. Ci sono un sacco di diversi tipi di nematodi, buoni e cattivi. I buoni di cui sto parlando qui sono utili nel controllare molti parassiti del giardino, come le formiche, termiti e larve, ma mangiano anche le pulci!

Essi possono essere trovati in molti centri di giardinaggio e on-line.

http://www.verdepieno.com/organismi-utili/nematodi

Vengono venduti pronto per l’uso; si aggiunge solo acqua come indicato sulla confezione, li spruzzi per tutto il cortile con uno spruzzatore o un annaffiatoio.

Dal momento che i nematodi sono organismi viventi, è necessario utilizzarli rapidamente dopo il loro arrivo. applicarle in primavera, estate e autunno per la copertura efficace.

La maggior parte delle persone che mi conoscono vi dirà che non sono un fan di falciatura o prati in generale. Tuttavia, se si vive in una zona prolifica delle pulci, è necessario mantenere il prato tagliato corto.

Le piante che fanno la guardia

Mantenere vasi di melissa, salvia, rosmarino, erba gatta, citronella, basilico e menta in tutto il vostro giardino. Queste piante aiutano a respingere le pulci attraverso gli oli naturali che secernono e scoraggiano le pulci ad entrare in casa.

Terra di diatomee (DE)

La terra diatomacea è una polvere non tossica fatta di organismi fossilizzati chiamati diatomee che rompono le uova delle pulci e le asciugano prima che possano crescere in pulci adulte.

Assicurarsi di acquistare quella di grado alimentare. 

Stendere la terra diatomacea nel vostro giardino, ovunque il vostro cane passa la maggior parte del suo tempo. 

ATTENZIONE: La DE può irritare i polmoni per cui indossate una maschera e assicuratevi che i cani e gli animali non respirino la polvere. Dopo che la polvere si è stabilizzata, la terra diatomacea è sicura.

Aglio

Alle pulci non piace l’aglio, quindi è un repellente naturale ed è sicuro da usare.

Ecco una ricetta che si può fare da spruzzare nel vostro giardino quando le popolazioni delle pulci stanno raggiungendo proporzioni epiche.

Acqua all’aglio per il vostro giardino

Quello che vi serve:

8 teste di aglio tritato (non c’è bisogno di sbucciare per questa ricetta) 
1 litro di acqua bollente

Come per rendere più:
• Posizionare l’aglio in una padella larga e versare l’acqua sopra 
• Coprire e lasciare la miscela in infusione per 12 ore 
• Versare attraverso un colino in uno spruzzatore da giardino 
• Inumidire la vostra zona di prato e giardino

Nota: Durante il trattamento del vostro giardino, inumiditelo leggermente senza esagerare onde evitare di danneggiare tutti gli insetti benefici che vi vivono.

È inoltre possibile effettuare piccoli cambiamenti nella vostra casa per eliminare le pulci.

  1. proteggere la vostra casa

La cosa migliore che abbia mai fatto è stato togliere tutto il tappeto da casa mia, in particolare la  moquette. Se il tappeto è un must, scegliere un tappeto berbero. Il berbero è la scelta migliore per un tappeto quando si hanno i cani, perché la trama è ostile ai parassiti.

Se si dispone di tappeti, attenersi alla seguente procedura.

  • Pulire con il vapore i tappeti  almeno una o due volte l’anno.Questo può davvero essere un buon inizio per proteggere la vostra casa dalle pulci. Le pulci amano nascondersi nei tappeti, soprattutto dove il tappeto incontra il muro.

Promemoria:  La Terra Diatomacea può irritare i polmoni così indossate una maschera quando la si sta applicando e mantenete i vostri animali domestici fuori dalla stanza fino a quando la polvere non si è stabilizzata.

  1. proteggere il vostro cane

Questi sono alcuni dei miei modi preferiti per prevenire le pulci sul vostro cane.

Alimentare il cane con l’ aglio

È possibile utilizzare una piccola quantità di aglio come prevenzione interna.

Ora qualcuno dirà che l’aglio fa male al cane.

Sì, l’aglio può essere dannoso se si utilizza in quantità veramente enormi (equivalenti a 75 spicchi d’aglio per un cane di 30kg), ma l’aglio è sicuro da usare se si utilizza appena tritato e nella giusta quantità.

Per questo utilizzare sempre aglio fresco e non supplementi d’aglio.

Si può tranquillamente dare al vostro animale domestico ¼ spicchio d’aglio per dieci chili (usare l’aglio di dimensioni regolari, non jumbo). Se il vostro animale pesa meno di dieci chili, tagliare uno spicchio d’aglio ¼ a metà e dare ⅛.

Non importa quanto grande sia il vostro cane, io preferisco non dare più di due spicchi d’aglio al giorno. Quindi, se avete un cane di centinaio di chili, comunque non date più di due spicchi d’aglio.

Iniziare l’alimentazione con aglio un mese prima dell’inizio della stagione delle pulci e troverete che è un deterrente efficace per la prevenzione.

Aceto di mele – dentro e fuori

Le pulci amano un ph equilibrato.

L’ aceto di mele crudo non filtrato  crea un ambiente più acido esternamente ed una alcalinità equilibrata al suo interno, ciò lo rende un must per la stagione delle pulci.

Alimentate il vostro cane con ½ cucchiaino di aceto al giorno per 10 chili. L’aceto di mele contiene importanti sostanze nutritive, vitamine, minerali, acidi vitali e potassio.

Fate il test delle urine al vostro cane con strisce di pH prima di aggiungere aceto di mele al loro cibo o acqua. I cani dovrebbero avere un pH delle urine compreso tra 6.2 e 6.5.

Aceto di mele Ricetta

La pelle del vostro cane e il cappotto dovrebbero essere leggermente acidi per essere inospitali per le pulci. Si può facilmente raggiungere questo spruzzando il vostro cane ogni settimana con la seguente soluzione.

https://www.biovea.net/it/product_detail.aspx?PID=12290&TI=GGLIT&C=N&gclid=CLm1y4y399ECFZG6Gwod7Y8Cbw

Quello che vi serve:
100cl acqua calda 
150cl Aceto, non filtrato e preferibilmente biologico 
¼ di cucchiaino di sale marino o sale rosa dell’Himalaya

Come farlo:
Mescolare gli ingredienti in una piccola bottiglia spray e spruzzare sul pelo del vostro cane e sul ventre settimanalmente, evitando gli occhi o qualsiasi ferite aperte.

Oli essenziali

A meno che non siate disposti a mescolare i vostri oli essenziali con un olio vettore (un olio vegetale usato per la diluizione), non usateli.

Molte persone, blog e le aziende produttrici, sostengono gli oli essenziali in sospensione di acqua per le pulci vanno bene. Questa pratica è pericolosa. L’acqua non può disperdere in modo sicuro gli  oli essenziali perché gli oli essenziali non sono solubili in acqua a meno che non siano stati diluiti con un solvente.

La chimica è chimica e chi ti dice il contrario è male informato.

Ci sono alcune sostanze naturali che dissolvono gli oli essenziali, ma per lo spray  fai-da-te contro pulci e zecche, io suggerisco di usare un olio per la diluizione come l’olio di semi d’uva o olio di cocco. Mescolare una goccia di olio essenziale in un millilitro di olio vettore.

Qui ci sono alcuni oli essenziali repellenti contro le pulci :

  • Lavanda
  •  Limone
  •  Palmarosa 
  •  Cedar (atlantica) 
  •  Eucalipto (radiata) 
  •  Salvia sclarea 
  •  Peppermint

Una nota sulle bandane o sui collari infusi con oli essenziali: se questo può essere una utile idea per proteggere il vostro cane quando è all’esterno, assicurarsi di diluire gli oli essenziali … e vi prego di togliere la bandana dopo che il vostro cane è rientrato.

Repellente Quotidiano per le pulci

Questi gli igredienti per realizzare lo spray quotidiano come repellente per le pulci. Prestare particolare attenzione alla pancia, la coda, le gambe e le orecchie.

Quello che vi serve:
1 limone biologico 
2 rametti di rosmarino fresco 
1 rametto di salvia  ( Salvia officinalis ) 
1 litro di acqua filtrata

Optional: 1 rametto di lavanda

Come per rendere più:
• Tagliare il limone a rondelle sottili 
• Posizionare il limone, rosmarino e salvia in una grande ciotola in acciaio o vetro acciaio 
• Aggiungere un litro di quasi acqua bollente 
• Coprire e lasciare a riposo tutta la notte
• Al mattino filtrare il liquido in un flacone spray 
• in frigorifero (durata da 1 a 2 settimane)

  1. La salute è la miglior difesa

Quest’ultima raccomandazione è probabilmente la più importante di tutti.

Le pulci sono parassiti e i parassiti cercano i deboli e i malsani. Questo significa che se il vostro cane è sano, le pulci saranno più inclini a lasciarlo in pace e saltare sul cane del vicino, invece!

Una buona dieta è il fondamento di una buona salute. Il modo più importante per mantenere il vostro cane in salute è quello di alimentarlo con una dieta ricca di cibi  freschi e proteine ​​non trasformate.

In particolare, le vitamine del gruppo B (che si trovano nella maggior parte delle carni, frattaglie, pesce azzurro e uova), i probiotici (come il kefir di capra o le verdure fermentate), gli alimenti ricchi di zolfo (uova, cavoli, broccoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles ), così come gli acidi grassi omega-6 (pollame, uova, semi di lino e canapa) e omega-3  (sgombro, alici, salmone, olio di canapa e semi di lino).

Il tuo cane ha le pulci?

Se sospetti che il cane possa avere le pulci nonostante i tuoi sforzi di prevenzione, ecco come scoprirlo:

  • Strofina il cane con salviette di carta inumidita o un asciugamano bianco umido.
  • Se piccoli granelli di sporco cadano e gli asciugamani diventano rossi o marroni, il vostro cane ha le pulci.

Passi per il trattamento del vostro cane per le pulci

  1. Durante una infestazione di pulci, lavare il cane con il sapone agrumi Castiglia https://www.amazon.it/Bronner-Organica-Agrumi-Castiglia-Liquido/dp/B01K9W9X92 ogni settimana seguito da un risciacquo finale con aceto di mele.Per questo risciacquo, utilizzare una parte di aceto per dieci parti di acqua.
  2. Mantenere il pelo del vostro cane pulito e utilizzando un pettine anti pulce pettinare dalla parte superiore della testa alla parte inferiore della coda, collo, ventre e le gambe.
  3. Una volta alla settimana, lavare tutto l’assortimento del vostro cane in acqua calda con un naturale detergente profumato.Se il vostro cane dorme con voi, assicuratevi di buttare la biancheria nella lavatrice una volta a settimana.
  4. Ogni settimana vaporizzate i vostri tappeti e pavimenti, con particolare attenzione a tutti i posti in cui il ​​vostro cane si ferma (insieme ai suoi piccoli compagni pulci). Un extra di terra diatomacea può anche contribuire a non far si che le pulci si moltiplichino
  5. Poichè l’intero ciclo di vita della pulce, dalle uova delle larve, alle pupe fino agli adulti, può essere lunga fino ad alcuni mesi, è necessario continuare a ripetere questi passaggi per assicurarsi che l’infestazione da pulci sia completamente sparita.
  6. Uno stile di vita naturale, richiede uno speciale sforzo soprattutto quando si tratta del tuo dolce cane.Con un po ‘di pianificazione, si può essere sulla buona strada per una stagione senza pulci,  senza ricorrere a sostanze chimiche tossiche.

Circa l’autore Rita Hogan

Rita Hogan è un erborista per cani e co-fondatore dell’allevamento di cani Naturals. Rita unisce la natura al suo amore per i cani, offrendo consulenza che si concentra sui cani come individui: mente, corpo e spirito. La sua pratica incorpora la fitoterapia, terapie complementari e gestione ambientale per aiutare i cani e le persone a trovare l’equilibrio e la partnership con la natura. Connettiti con Rita attraverso il suo sito web www.canineherbalist.com

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Come fare in casa la Golden Paste

Come fare in casa la Golden Paste

 

Probabilmente avrete sentito parlare dei benefici della curcuma per il vostro cane. La curcuma ed in particolare il suo principio attivo, la curcumina è:

  • un potente antiossidante
  • un anti-infiammatorio naturale ed efficace
  • può aiutare a prevenire e anche a curare il cancro
  • protegge il fegato dalle tossine
  • nel trattamento dell’epilessia
  • Aiuta ad alleviare le allergie
  • Aiuta a prevenire la formazione di cataratte
  • Usata nel trattamento della depressione (sì, i cani possono deprimersi)
  • uccide i parassiti
  • Guarisce dai disturbi di stomaco, disturbi digestivi, e riduce gas e gonfiore
  • Agisce come un agente legante e dunque è ottima per il trattamento della diarrea (Assicurarsi di avere un sacco di acqua disponibile per il vostro animale da bere!)
  • È utile nel nel metabolismo dei grassi e il controllo del peso
  • Ha un alto contenuto di fibre ed è ricca di vitamine e minerali

 

Come fare la Golden paste per i cani

Un veterinario australiano, il Dr. English Doug (http://turmericlife.com.au/turmeric-for-dogs/)  ha visto i grandi risultati ottenuti con una ricetta a base di curcuma, l’ha sviluppata chiamandola Golden ed ecco la sua ricetta:

Golden Paste Ingredienti:

  • ½ tazza di curcuma organica in polvere (assicurarsi che sia la polvere di curcuma organica per essere sicuri che contenga un sacco di curcumina)
  • 1 a 1 ½ tazza di acqua filtrata
  • 1 ½ cucchiaini di pepe nero macinato fresco
  • ¼ di tazza di olio di oliva extra vergine pressato a freddo o olio di cocco (l’olio di cocco è una grande scelta perché ha anche grandi benefici per la salute)

Golden Paste Indicazioni:

  1. Mescolare la curcuma con l’acqua in una vaschetta
  2. Iniziare con 1 tazza di acqua e aggiungere solo se necessario
  3. Mescolare il liquido a fuoco medio / basso circa 7 a 10 minuti, si dovrebbe formare una pasta spessa.
  4. Se la pasta sembra acquosa, è sufficiente aggiungere un po ‘più di curcuma e fare cuocere per un altro paio di minuti
  5. Una volta che hai una pasta, aggiungere il pepe e l’olio, quindi mescolate molto bene.
  6. Lasciare raffreddare il composto, poi metterlo in un barattolo con un coperchio e riporlo in frigo.Idealmente, si dovrebbe conservare la pasta per non più di due settimane …

Dare la Golden Paste al vostro cane

È possibile aggiungere la Golden Paste direttamente ai pasti del vostro cane mescolandolo con un po’ d’acqua o kefir. 

Inizia con circa ¼ o ½ cucchiaino, a seconda delle dimensioni del vostro cane. È possibile aumentare la quantità da lì, fino a circa un cucchiaio per i cani più grandi.

SUGGERIMENTO: la curcuma lascia il corpo rapidamente, quindi è meglio dividerla in due pasti quotidiani.

 

Tratto da dogsnaturallymagazine

 

 

 

 

 

 

 

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Cioccolato: Un dolce modo di morire per un cane

 By Robert Mueller

  Qualche tempo fa mi sono imbattuto in un articolo che ho trovato molto interessante. Penso che sia noto alla maggior parte degli amanti degli animali che il cioccolato è potenzialmente dannoso per un cane o un gatto. Quello che ho trovato molto interessante è che può essere molto pericoloso davvero. Il cioccolato contiene teobromina, che è tossica per cani e gatti. Ci vogliono solo 45 mg o poco più di teobromina (per chilo di peso del vostro cane) per raggiungere una dose potenzialmente letale. Il grafico sottostante mostra la quantità di cioccolato che avrebbe bisogno di essere consumato per raggiungere livelli tossici, insieme al contenuto di teobromina dei prodotti:

 

Teobromina   Dose Letale Dose Letale Dose Letale
(mg/g)   (cani fino a 10kg)) (cani fino a 25kg) (cani fino a 40kg)
Cacao 20.3 45 g 110 g 178 g
Cioccolato caldo non zuccherato 13 70 g 175 g 280 g
Cioccolato fondente 6.5 138 g 348 g 558 g
Cioccolato semi dolce 5.6 161g 400 g 650 g
Cioccolato al latte 1.5 606 g 1500g 2389 g

Ho trovato questa tabella molto utile. Può aiutare a determinare una dose letale in caso di ingestione da parte del vostro cane di uno di questi prodotti di cioccolato.

Il cioccolato può danneggiare il vostro animale domestico.

I sintomi di avvelenamento da cioccolato nei cani possono essere:

  • Dolore addominale e difficoltà di respirazione
  • diarrea e vomito (può contenere sangue)
  • Difficoltà a rimanere eretti ed a camminare e letargia
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Sete eccessiva e minzione (può contenere sangue)
  • Spasmi muscolari e convulsioni
  • Bava e ansimazione
  • Irrequietezza e altro comportamento inusuale

E’ fondamentale avvisare subito il veterinario in caso di ingestione di cioccolato

Se il vostro animale ha recentemente consumato il cioccolato e non ha ancora vomitato, è possibile provocare il vomito utilizzando carbone attivo o acqua ossigenata.

 

  Robert Mueller, BSc, Pharm. is a registered pharmacist, author of Living Enzymes: The World’s Best Kept Pet Food Secret”, and co-developer of BARF World’s BARF Diets® patties, nuggets and supplements – the first company to make the Biologically Appropriate Raw Foods (BARF®) diet conveniently available to animals everywhere.

 

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10 Erbe per  un naturale sollievo dal dolore articolare

Questa è la traduzione in italiano di uno dei tanti articoli che vengono pubblicati su uno dei più importanti Magazine americani per la cura ed il benessere del nostro peloso.Va letto e comunque non dimentichiamoci mai di parlare sempre con il nostro Veterinario Omeopata. 

Che cosa si può usare per alleviare il dolore articolare del vostro cane in modo sicuro ed efficace?

Quasi tutti i cani sperimentano il dolore articolare a un certo punto della loro vita, sia per lesioni o malattie croniche come l’artrite, o per l età.

Se il vostro cane ha avuto un intervento chirurgico, o ha l’artrite o altri problemi articolari, il veterinario probabilmente vi  consiglia i farmaci (FANS) i cosidetti anti-infiammatori non steroidei per alleviare il dolore e l’infiammazione …

… Farmaci come Rimadyl, Metacam, Previcox e Deramaxx.

Ma questi farmaci sono rischiosi per la salute del vostro cane – anche se i veterinari spesso li distribuiscono senza avvertirvi circa i pericoli.

Qui in elenco, alcuni dei problemi che i FANS possono causare al vostro cane:

  • Digestione sconvolta, gastrite o ulcera peptica
  • Danni al fegato
  • tossicità renale
  • secchezza oculae cronica – anche la cecità
  • danno articolare (rottura della cartilagine articolare – ciò significa che il farmaco FANS può rendere l’artrite del cane ancora peggiore !)

Per saperne di più sul perché si dovrebbe pensare due volte prima di utilizzare i FANS.

 

La buona notizia è che non c’è bisogno di usare questi farmaci rischiosi. 
Ci sono molte erbe con proprietà anti-infiammatorie e del dolore che possono essere altrettanto efficaci nel mantenere il vostro cane in forma e sono molto più sicure dei FANS.

Qui ci sono 10 delle erbe più efficaci per gestire il dolore articolare del vostro cane.

Le 10 Erbe per il naturale sollievo dal dolore

Quando è necessario per gestire il dolore articolare nel vostro cane, provate una di queste erbe. Aiutano a risolvere il dolore e l’infiammazione. 

Consolida ( Symphytum officinale )

La Consolida ha una lunga storia come erba per la guarigione su una vasta gamma di disturbi: dal dolore a problemi digestivi, al cancro. I suoi principali effetti curativi provengono dall’ allantoina, un composto che accelera la riproduzione delle cellule. L’acido rosmarinico ed altri composti nella Consolida hanno proprietà anti-infiammatorie e alleviano il dolore e la rendono  efficace soprattutto nella gestione del dolore articolare.È inoltre possibile utilizzarla la foglia della consolida per uso topico come un impiastro. Erboristerie come Gregory L Tilford e Mary L Wulff raccomandano di avvolgere una manciata di foglie in un asciugamano. Mettere l’asciugamano in una ciotola di acqua bollente fino a quando l’acqua inizia a diventare verde. Rimuovere la spugna e spremere di nuovo il liquido in eccesso nella ciotola. Lasciare raffreddare l’asciugamano leggermente e applicare l’impacco sulla zona colpita. Lasciare il più a lungo possibile, e aggiungere alcuni più del liquido dal contenitore alla impacco di volta in volta.

Attenzione: la consolida contiene alcaloidi pirrolizidinici (AP), che possono causare problemi al fegato in grandi quantità. Ma la maggior parte di esperti erboristi dicono che non c’è bisogno di preoccuparsi. Il contenuto di PA in una foglia di consolida è solo circa il 0,3% della sua chimica totale e l’erba è stata utilizzata in modo sicuro per migliaia di anni senza effetti negativi. Le radici contengono 10 volte più PA delle foglie, per questo utilizzare solo la foglia della consolida maggiore .Non usare in cagne gravide o in allattamento o per i cani con malattia epatica preesistente.

  1. Boswellia (Boswellia serrata)

Boswellia è una resina estratta dalla corteccia degli alberi. Essa contiene sostanze fitochimiche che fermano la produzione di leucotrieni, che causano l’infiammazione. E ‘efficace contro il dolore da artrite e l’infiammazione e nella medicina ayurvedica è spesso combinata con la curcuma.  Uno studio del 2004 in Svizzera da Reichling J et al ha mostrato come la Boswellia può ridurre in modo significativo i segni clinici dell’ artrite. Nel 71% dei cani dopo 6 settimane di trattamento, i problemi erano migliorati

La Boswellia è un ingrediente in molti rimedi contro il dolore in  combinazione con erbe e anti-infiammatori.

Gli effetti avversi della Boswellia sono molto rari, e se si verificano, sono di solito sotto forma di diarrea lieve o flatulenza.

  1. Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)

La liquirizia è una pianta erbacea perenne, alta fino a un metro, appartenente alla famiglia Fabaceae ed è la radice che ha proprietà medicinali. Uno dei suoi molti usi è quello di trattare l’artrite. Molti studi hanno confermato che è ad azione rapida ed è un agente anti-infiammatorio efficace. Alcuni erboristi sostengono che il componente primario, glicirrizina, aumenta l’efficacia di altre erbe quando è incluso in una formula composta. La struttura chimica delle glicirrizina è simile ai corticosteroidi, ma senza gli effetti negativi sul sistema immunitario.

  1. Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens)

L’ artiglio del diavolo è una pianta africana E’ un ottimo anti-infiammatori e analgesico. La sua componente principale è l’arpagoside, che può diminuire il dolore in modo rapido e ridurre l’infiammazione, questo lo rende una buona scelta per il dolore da artrite e muscolare. Un certo numero di studi clinici umani hanno dimostrato di essere efficace nel trattamento del mal di schiena, artrite e reumatismi.

Attenzione: non utilizzare per i cani diabetici, in gravidanza o in allattamento. Artiglio del Diavolo può interagire con alcuni farmaci (soprattutto cardiaci ) quindi consultare il veterinario se il vostro cane sta prendendo altri farmaci.

  1. Ginger (Zhinger officinalis)

Lo zenzero è ben noto per i suoi benefici per l’apparato digerente, tra cui alleviare il gas e la nausea. Ma un effetto meno conosciuta è la sua capacità di alleviare il dolore da artrite. Lo zenzero fa questo arrestando nel sistema immunitari ola produzione dei leucotrieni, che causano infiammazione. Lo zenzero può anche aumentare la circolazione per i cani anziani che non hanno mobilità.

Utilizzando la radice di zenzero grezzo (disponibile presso la maggior parte dei negozi di generi alimentari), togliere la pelle con un coltello da cucina o pelapatate e tritate finemente la radice. Mescolare al cibo del vostro cane, dando ¼ cucchiaino per le razze in miniatura, ½ cucchiaino per i cani fino a 20kg e ¾ cucchiaino per i cani più grandi. Il sapore è molto forte quindi si consiglia di iniziare con una dose più piccola fino a quando il cane si abitua ad esso.

Attenzione: Lo zenzero può fluidificare il sangue, quindi è da evitare prima di qualsiasi intervento chirurgico o se il vostro cane sta assumendo farmaci anticoagulanti. Essa può anche abbassare lo zucchero nel sangue e la pressione sanguigna.

  1. Yucca (Yucca schidigera)

La radice di questa pianta del deserto ha molte proprietà nutrizionali e medicinali. Le prove hanno anche dimostrato benefici per la salute per gli animali come i bovini e polli. I suoi componenti principali sono saponine steroidei, che hanno dimostrato di fornire sollievo sicuro ed efficace dal dolore e dalle infiammazioni nei pazienti con artrite. (Non allarmatevi dalla parola “steroidei” – questi fitosteroli naturali sono niente in confronto ai farmaci corticosteroidi sintetici e sono molto sicuri quando si utilizza la yucca con moderazione.)

Molti veterinari olistici e altri professionisti della salute naturale rivendicano alla yucca ha un tasso di successo dal 50% al 80% nel facilitare l’osteoartrite e l’artrite reumatoide.

Per l’artrite, la yucca si combina bene con la liquirizia, dente di leone e l’erba medica.

Attenzione: La Yucca può irritare il sistema digestivo quando somministrata per lunghi periodi di tempo e può causare vomito. È possibile evitare questo dando al vostro cane una pausa di due giorni.

  1. L’erba medica (Medicago sativa)

L’erba medica offre una vasta gamma di benefici nutrizionali ed è anche uno dei migliori trattamenti per l’artrite. La si puà dare ogni giorno come integratore alimentare nel lungo periodo per alleviare l’artrite e aiutare i cani più anziani. Si abbina bene con il dente di leone, yucca e liquirizia.

L’erba medica è una coltura che è spesso geneticamente modificata,per questo acquistate prodotti bio o quella che cresce spontanea. 

Attenzione: Utilizzare l’erba medica, prima che fiorisca, e non i semi perché contengono contengono l-canavanina, che può causare malattie del sangue. Gli effetti collaterali sono rari, ma l’erba medica possono causare reazioni allergiche in animali sensibili al polline. Il contenuto saponina può causare coliche nei cavalli.

  1. Equiseto (Equisetum arvense)

L’ Equiseto ha molti benefici medicinali, ma è meglio conosciuto per la sua capacità di guarire le ossa e il tessuto connettivo dalle lesioni. Esso contiene silicio bioattivo, che è alla base del corpo per la formazione di osso, cartilagine, pelle e altri tessuti connettivi.

Può aiutare a guarire le lesioni articolari e delle ossa, nonché i traumi post-chirurgici. Per le lesioni articolari si combina bene con consolida o ortica, così come con integratori di glucosamina e condroitina.

  1. Curcuma (Curcuma longa)

La curcuma è una radice della famiglia dello zenzero … è la spezia che conferisce al curry il suo colore giallo. Questa piccola radice arancione è molto efficace nell’alleviare il dolore e ha proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti. E’ stata a lungo utilizzata nella medicina ayurvedica per l’artrite e altri tipi di dolore, e ora è diventato estremamente popolare nel mondo occidentale. Innumerevoli studi hanno dimostrato i suoi benefici nella gestione di molte condizioni di salute ad ampio respiro.

È possibile acquistare l’intera radice in un negozio di alimentari e grattugiarne un po’ nel cibo del vostro cane. Ma il vostro cane sarà in grado di assorbire la curcuma meglio se la si da insieme ad un pò di grasso e pepe nero.

  1. Cayenne (Capsicum spp)

Il Cayenne viene da un peperoncino piccante. Il suo principale composto, la capsaicina, è in grado di bloccare il dolore e aumentare la circolazione ai tessuti connettivi e alle articolazioni. Questo lo rende molto efficace come antidolorifico. È inoltre possibile acquistare pomate o creme che contengono Capsicum da utilizzare su zone dolorose. Uso topico può ridurre il dolore e attivare la  risposta anti-infiammatoria del corpo.

Per uso interno Cayenne di solito viene fornito in una capsula di gel che contiene un piccolo pizzico di polvere di erbe. In alternativa, si può semplicemente aggiungere un pizzico di erba in polvere al cibo del vostro cane.

Avvertenze: Sorprendentemente, Cayenne non irrita il tratto digestivo se usato in quantità moderate. Tuttavia, si consiglia di evitare, se il vostro cane ha un sistema digestivo sensibile.

Quindi, la prossima volta che il vostro veterinario vi offre FANS, si può dire di no.

http://www.dogsnaturallymagazine.com/top-10-herbs-for-natural-pain-relief/

 

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Approccio olistico in caso di malattie intestinali croniche

Articolo scritto dal Dottoressa Isabella Cilli Medico Veterinario

medicna cineseSono sempre più frequenti casi di patologie gastroenteriche croniche sia in medicina umana che in medicina veterinaria. Ogni giorno assistiamo ad un aumento esponenziale dell’incidenza di malattie infiammatorie croniche che colpiscono i diversi distretti dell’apparato digerente.

Nello specifico facciamo riferimento alla gestione terapeutica dei casi più complessi, di animali affetti da patologie infiammatorie responsabili di manifestazioni cliniche che persistono da diversi mesi.

La medicina allopatica per identificare queste patologie usa l’acronimo IBD (INFIAMMATORY BOWEL DISEASE) che raggruppa tutte quelle malattie croniche infiammatorie gastroenteriche a carattere idiopatico, caratterizzate dalla presenza di cellule infiammatorie (linfociti, plasmacellule, eosinofili, neutrofili) a livello mucosale. Si tratta di un’immunoreazione esagerata della mucosa intestinale probabilmente di origine multifattoriale.

Quali sono i sintomi più comuni?

  • Vomito
  • Diarrea
  • Reflusso gastroesofageo
  • Feci mucose
  • Meteorismo e coliche
  • Anoressia
  • Irrequietezza e nervosismo

Qual è l’approccio terapeutico che ci offre la medicina allopatica?

Le terapie sono caratterizzate dall’uso di antibiotici e corticosteroidi ed alimentazione a base di prodotti industriali specifici. Alcuni animali rispondono immediatamente in modo positivo alla terapia, altri peggiorano, altri saranno sottoposti a terapie con corticosteroidi per lunghi periodi.

Ma al momento della sospensione della terapia è stato risolto il problema alla base o sono solo stati interrotti bruscamente i sintomi?

APPROCCIO OLISTICO

La medicina cinese, l’omeopatia e le altre branche della medicina alternativa, come ben sappiamo, partono dalla valutazione del paziente e dei suoi sintomi, concentrandosi quindi non sulla MALATTIA, ma sul MALATO, scegliendo terapie uniche e personalizzate.

Le cause scatenanti di queste patologie infiammatorie croniche possono essere: intolleranze alimentari, gestione alimentare non idonea, stress emotivi, intossicazioni, uso eccessivo di farmaci.

Nello specifico, il trattamento di queste patologie non può prescindere da un cambio alimentare, per cui per prima cosa è necessario creare una dieta basata sulla somministrazione di cibi freschi, introdotti gradualmente per valutare la risposta clinica.

La dieta si deve basare su una percentuale prevalente di proteine, una minima percentuale di fonte vegetale (frutta e verdura) e la totale eliminazione di grano e cereali (GRAIN FREE), tutto chiaramente da rapportare al singolo caso.

È importante rispettare la fisiologia e la digestione dei carnivori soprattutto in corso di patologie infiammatorie, per cui risulta utile eliminare cereali e grano in quanto questi possono alterare la permeabilità della parete intestinale.

Nei casi più cronici e complessi non basta il solo cambio alimentare, ma è necessario associare terapie e prodotti che ristabiliscano la flora microbica compromessa, specialmente dopo lunghe terapie antibiotiche.

Accanto al cambio alimentare l’uso di probiotici è fondamentale per una corretta gestione dell’IBD, dove per probiotici si intendono microrganismi VIVI e VITALI, in grado, quindi, di apportare benefici all’organismo. Questi ultimi devono arrivare inalterati nello stomaco, resistendo all’acidità gastrica, poiché il loro compito è quello di regolarizzare la flora intestinale, colonizzando l’intestino.

Oltre ai probiotici, possono essere d’aiuto prodotti a base di colostro bovinoliofilizzato, associati a piante quali la Morinda Citrofila (pianta originaria del sud-est asiatico), in quanto agiscono in sinergia stimolando il turn-over delle cellule dell’epitelio intestinale. La Morinda, meglio conosciuta come NONI, contiene vitamine A e C, oltre a potassio, zinco e magnesio e alcuni enzimi come la xeronina che favoriscono l’assorbimento dei nutrienti assunti con l’alimentazione.

MEDICINA CINESE

Nella medicina cinese è importante definire il pattern diagnostico per poter poi scegliere il giusto trattamento terapeutico basato su sedute di agopuntura e soprattutto sulla fitoterapia cinese.

Ricordando il ciclo dei cinque elementi, è il fegato con la sua energia a controllare la milza e lo stomaco. Il suo compito, secondo la fisiologia cinese, è quello di garantire il flusso del qi in tutto il corpo, in maniera ciclica e senza blocchi.

Gran parte delle patologie gastroenteriche e dei disturbi sopra citati si sviluppano da una condizione di ristagno dell’energia del fegato.

Le cause più comuni di questo ristagno sono stress emotivi, uso spropositato di farmaci, diete inappropriate, che possono provocare eccesso di energia nel fegato con compromissione della capacità digestiva.

CONSEGUENZE

  • Lo stomaco non è più capace di sospingere verso il basso il bolo alimentare per cui possono comparire reflusso gastroesofageo, nausea o vomito
  • Viene meno anche la capacità di trasformazione degli alimenti da parte della milza, ne consegue la comparsa di diarrea o alimenti non digeriti nelle feci

Il compito più importante è affidato alle erbe che potranno essere somministrate per lunghi periodi fino al completo controllo della sintomatologia e alla risoluzione del problema.

In alcuni casi, alla terapia con erbe cinesi, si può associare l’uso di piante officinali, quali il cardo mariano, la bardana e il tarassaco, in grado di rigenerare e di disintossicare il fegato, purificando il sangue e proteggendo le vie biliari.

La sinergia tra dieta, agopuntura e fitoterapia permette all’organismo di ripristinare l’equilibrio precedentemente compromesso e di modulare la risposta del sistema immunitario utilizzando un approccio terapeutico personalizzato per ogni paziente e privo di effetti collaterali.