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Quanti Ω3 devo dare al mio cane ?

“Gli Ω3 e Ω6 sono acidi grassi essenziali: l’organismo  non è in grado di sintetizzarli e dunque debbono essere assunti con l’alimentazione.

Mantenere un corretto equilibrio fra le quantità di Omega-6 e di Omega-3 è fondamentale per garantirsi un buono stato di salute.

Infatti gli effetti di questi 2 tipi di acidi grassi sono opposti:

  • gli Omega-3 contrastano i fenomeni infiammatori;
  • gli Omega-6 li promuovono.”

Questo non è un post sui benefici degli Ω3, su cosa sono, sulla differenza tra 3 e 6..etc..

Tutte queste info le potete trovare in decine di articoli scritti da Veterinari e nutrizionisti.

Questa è una riflessione nata dopo avere letto di amministratori di gruppi barf, che alla domanda rispetto a quanti Ω3 ( per Ω3 si intendono ovviamente gli EPA e i DHA, quelli per intenderci di origine animale),il cane dovrebbe assumere, si fanno un giro in google, raccattano un po’ di informazioni in qua e in la e danno risposte sulle quantità come se fossero i latori di verità che solo loro conoscono.

             Ω6                          VS                                  Ω3

 

 

Ho chiesto ad una amica Veterinaria se esistesse uno studio che certificasse la giusta quantità di Ω3 che il nostro cane deve assumere in base al peso.  La risposta da professionista seria è stata lapidaria: “ Dipende dalla dieta ed eventualmente dalle necessità fisiologiche di quel singolo cane.”

Dipende dalla dieta, ecco la parola magica !!

 La Dott.ssa Mayer dice : “Ora, a seconda della patologia e del peso del vostro Amico, le quantità necessarie secondo la letteratura scientifica cambiano, ma per farvi un esempio 1 grammo al giorno potrebbe essere sufficiente per un cane di 10kg con insufficienza renale cronica.”

Allora partiamo da zero, da un cane sano che deve assumere Ω3.

Il punto non è quanti darne a priori quindi( visto che la  quantità dipende da tanti fattori), il punto certo è come bilanciarli rispetto agli Ω6!!

Perché vanno bilanciati ?

Perché gli Ω3 ( e qui i vecchi studi classici aiutano ), servono a migliorare la Omeostasi   ( dal greco òmoios, “simile” e stasis “posizione”) cioè servono a mantenere nel giusto equilibrio le condizioni interne generali  sia quelle chimico-fisiche  che comportamentali, di un essere vivente rispetto alle variazioni dell’ambiente esterno…ndr

Gli Ω6 invece, come “tutti” sapete, sono pro infiammatori e quindi: “La dieta ad alto contenuto di acidi grassi omega-6 rompe l’equilibrio tra agenti pro- e anti-infiammatori promuovendo l’infiammazione cronica ed elevando il rischio (e il disagio) nei problemi di salute come l’asma, le allergie, il diabete e l’artrite.” sia a livello umano che animale.

Quindi bilanciare, è la parola magica che noi barfisti conosciamo a memoria.

Il giusto rapporto ( e questo dato lo conosciamo) tra Ω6 e Ω3 va da 10:1 per cani sani a 5:1 per cani con alcune patologie anche se ultimamente studi tendono a dimostrare che bisogna alzare il rapporto a favore degli Ω3.  Quindi 5 parti di Ω6 per 1 di Ω3

Devi quindi partire da questo dato e cioè da quanti Ω6 dai al tuo cane con la dieta

Quanto pollo mangia il tuo cane, quanto manzo, con quanti oli alla master chef condisci il pasto ?

Da dove proviene  il pollo perché se allevato con mangimi di bassa qualità avrà una quantità esorbitante di Ω6 e visto che tutti cercano il pollo che costa meno, se costa poco un motivo ci sarà.

Facciamo un esempio ?

Il pollo, a seconda della parte che utilizzo, avrà una quantità sempre diversa di grassi polinsaturi, Ω6, gli Ω3 EPA E DHA sono inesistenti.

 La sovracoscia di pollo con la pelle per 100gr contiene circa 900mg di omega 6.

Tabellina:

Grassi polinsaturi x 100gr 0,912 g
C18:2 – Acido linoleico 0,721 g
C18:2 omega 6 cis, cis 0,71 g
C18:2 – Acido linoleico coniugato (CLA) 0,007 g
C18:2 trans, non specificato 0,005 g
C18:3 – Acido linolenico 0,035 g
C18:3 omega 3 – Acido alfa-linolenico 0,028 g
C18:3 omega 6 – Acido gamma-linolenico 0,007 g
C18:4 – Acido stearidonico o parinarico 0,001 g
C20:2 omega 6 cis, cis 0,008 g
C20:3 0,017 g
C20:3 omega 3 0 g
C20:3 omega 6 0,017 g
C20:4 – Arachidonico 0,092 g
C20:5 omega 3 (EPA) 0,003 g
C22:4 0,021 g
C22:5 omega 3 (DPA) 0,008 g
C22:6 omega 3 (DHA) 0,007 g

 

Se do al mio cane 200gr di sovracoscia di pollo come OP, gli sto dando circa 1.800mg di Ω6. Per bilanciare la quantità di Ω6 che sto dando, dovrò somministrare Ω3 ( EPA e DHA ) nella quantità di  almeno 360 mg.

Petto di pollo

Grassi polinsaturi 0,399 g
C18:2 – Acido linoleico 0,309 g
C18:2 omega 6 cis, cis 0,296 g
C18:2 – Acido linoleico coniugato (CLA) 0,009 g
C18:2 trans, non specificato 0,004 g
C18:3 – Acido linolenico 0,015
 

 

g

C18:3 omega 3 – Acido alfa-linolenico 0,012 g
C18:3 omega 6 – Acido gamma-linolenico 0,003 g
C18:4 – Acido stearidonico o parinarico 0,001 g
C20:2 omega 6 cis, cis 0,005 g
C20:3 0,01 g
C20:3 omega 3 0 g
C20:3 omega 6 0,01 g
C20:4 – Arachidonico 0,041 g
C20:5 omega 3 (EPA) 0,002 g
C22:4 0,011 g
C22:5 omega 3 (DPA) 0,004 g
C22:6 omega 3 (DHA) 0,003 g

Stesso ragionamento:

Se do al mio cane 200gr di petto di pollo come CSO, gli sto dando circa 800mg di Ω6. Per bilanciare la quantità di Ω6 che sto dando, dovrò somministrare Ω3 ( EPA e DHA ) nella quantità di almeno 160 mg.

Questo ragionamento vale per tutte le carni e per tutti gli oli che molti di Voi danno..

Esempio di pasto giornaliero di un cane di 40kg :

CSO-MANZO LOMBO 45% 567,00GR     Omega6  – 0,290gX100gr Totale 1,5gr
 OP.COLLO TACCHINO 25% 315,00GR     Omega6  – 1,5 gX100gr Totale 4,7gr
TRIPPA 15% 189,00GR     Omega6  – 0,180gX100gr Totale 0,350gr
ORGANI-FEGATO MANZO 15% 189,00GR     Omega6  – 0,465gX100gr  Totale 0,900gr

Quando il cane mangia così, assume dal cibo 7,45 gr circa di Ω6 in un giorno.

A questo punto il mio cane dovrebbe assumere almeno 1,5gr di Ω3 in quel giorno per bilanciare gli Ω6 ricevuti con le sole proteine animali.

Chiaro spero, questo è un buon inizio per cominciare a capire se sto bilanciando in maniera corretta gli Ω6 con gli Ω3.

Consiglio: Somministrate pesce azzurro dei nostri mari: sgombri, alici, sarde. Anche il “salmone” ( che non è pesce azzurro ma ricco comunque..si spera( dipende da cosa gli danno da mangiare) di Ω3, oppure quando si sceglie un olio di pesce, evitiamo gli oli in bottiglia perché gli acidi grassi al contatto con l’ossigeno si irrancidiscono velocemente, quindi capsule.

E’  fondamentale sapere da dove proviene l’olio di pesce utilizzato, è fondamentale che la capsula sia certificata IFOS (International  fish oil standard) e quindi esente da metalli pesanti,diossine ed inquinanti come il PCB. Verificare la presenza di vitamina E (antiossidante naturale )e ovviamente controllare il contenuto di EPA e DHA nella singola capsula. ( il rapporto deve essere 2:1 ). E non comprate su Amazon quello che costa meno, la salute del vostro compagno non è una gara al ribasso .

Nel  prossimo post vi racconterò perche il Krill sia per me il migliore integratore di Omega 3 in assoluto.

E mi raccomando, un bravo nutrizionista e no alle diete fai da te !!

Uno studio condotto recentemente ha riscontrato che i cuccioli di cane che sono stati allevati con alimenti ricchi di Ω3, in particolare DHA, hanno riscontrato un miglioramento dello sviluppo sotto diversi punti di vista.

Secondo lo studio, pubblicato nel Journal of American Veterinary Medical Associaton e effettuato da Hill’s Pet Nutrition (Canada), una dieta contenente oli di pesce ricchi di DHA migliora lo sviluppo del cucciolo e in, particolare, favorisce il corretto sviluppo delle funzioni psicomotorie, del sistema immunitario, della memoria, delle funzioni cognitive e della robustezza della retina.

Lo scopo dello studio era di valutare l’effetto degli Ω3 su questi aspetti.

Lo studio è stato effettuate su 48 cuccioli di Beagle di 8 settimane.

I cuccioli sono stati divisi in 3 gruppi: il primo ha ricevuto un basso dosaggio di DHA; il secondo ne ha ricevuto una dose moderata; l’ultimo gruppo ne ha ricevuto un quantitativo elevato. L’ultimo gruppo di studio prevedeva un aumento delle dosi di vitamina E, taurina, colina e L-carnitina.

I ricercatori coinvolti in questo studio hanno valutato la funzione della memoria, le capacità di apprendimento e la capacità di individuare forme e modelli visivi, e le funzioni psicomotorie.

Il gruppo che ha riscontrato risultati migliori è stato il terzo, ovvero quello con una dieta con livelli massimi di DHA. Sono stati rilevati livelli superiori di anticorpi contro la rabbia in seguito alla vaccinazione e una migliore capacità di vista al buio in condizioni di bassa luminosità.

Ricordati che è fondamentale integrare con Ω3 la dieta del cucciolo appena svezzato.
Il vostro veterinario saprà consigliarvi la dose più adatta di Ω3 in base alla dieta, razza e al peso del cucciolo.

Buona Barf a tutti.

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